La storia dell' attività della G.M. Galvanica Mareno  inizia nel lontano 1961 quando i fratelli Bottecchia Cav. Benedetto e Danillo iniziano la loro attività nel settore della pulitura e lucidatura dei metalli, sotto una tettoia adiacente alla stalla del padre; si trattava di una Ditta individuale denominata "BOTTECCHIA F.LLI" di Bottecchia Cav. Benedetto e il fratello Danillo come collaboratore.

Nel 1968 viene costruito il primo capannone dove viene trasferita
l'attività di pulitura e lucidatura metalli; nel 1971 il nome della ditta si trasforma in "BOTTECCHIA BENEDETTO - Pulitura e lucidatura metalli" di Bottecchia Benedetto ed il fratello Danillo sempre come collaboratore; nel 1973 i due fratelli decidono di far costruire un secondo capannone per installare un impianto di cromatura manuale.

Nel 1976 il secondo capannone viene ampliato con una tettoia per installare un altro impianto semi-automatico di zinco a rotobarile.

Nel 1980 i fratelli Bottecchia decidono di costituire una nuova Società, denominata G.M. Galvanica Mareno S.n.c.

In quello stesso anno viene costruito un terzo capannone, dove viene installato un impianto automatico di zinco a rotobarile che sostituirà quello installato nel 1976; questo capannone viene costruito anche per ospitare un eventuale impianto automatico di cromatura.

Nel 1984 fu acquistato un impianto automatico di cromatura dalla Ditta Lena & Favaro dalle parti Treviso.

Nel 1988 la G.M. Galvanica Mareno S.n.c. costruisce un quarto capannone, ed entra nella società anche Bottecchia Mauro, figlio di Danillo; nello stesso anno viene altresì incorporata anche l'attività di pulitura e lucidatura metalli dopo la chiusura della Ditta individuale di Bottecchia Benedetto.

Nel marzo 1989 vista la forte richiesta del trattamento di nichel / stagnatura viene acquistato un impianto a statico a giostra, adeguandolo alle nostre esigenze.

Nel 1990 viene installato un impianto a giostra di Cromatura nel capannone costruito nel 1988.

Nel 1994 Bottecchia Benedetto viene a mancare e in quella circostanza vengono riorganizzate le quote societarie dell' azienda ; entrano così a far parte della società anche gli altri due figli di Danillo, Bottecchia Ivan e Bottecchia Tiziano, mentra la moglie
 di Danillo, Baldasso Francesca esce dalla società.

Nel 1995 l' impianto a statico a giostra di nichel / stagno che era stato installato nel 1989 viene modificato in un impianto a giostra statico di zincatura per minuteria.

Nel 2000 Bottecchia Danillo, Mauro, Ivan e Tiziano decidono di costituire una nuova società la G.M. Galvanica Mareno S.r.l. ed il 1 aprile dello stesso anno tramite cessione d'azienda viene acquisito il controllo e la proprietà della ditta Galvanica Mareno S.n.c. che verrà chiusa definitivamente.

A dicembre del 2000 la G.M. Galvanica Mareno S.r.l. acquista la ditta S.P.F. S.n.c. con sede nella Zona Industriale di Vittorio Veneto.

 

Nell’agosto 2003 viene dimesso l’impianto di zincatura a rotolo che era in attività dal  1980,  e al suo posto viene installato l’impianto di zincatura a rotolo acquistato dalla S.P.F. s.n.c. rimesso a nuovo, trasferendolo da Vittorio Veneto a Mareno di Piave.

 

Nel 2004 agli inizi della crisi economica mondiale la G.M. Galvanica Mareno S.r.l. decide di trasferire tutti i settori di attività della filiale di Vittorio Veneto presso la sede di Mareno di Piave, ivi compreso lo stampaggio di materie plastiche e ferrose.

 

Nei primi mesi del 2009 viene deciso di revisionare completamente l’impianto di zincatura a statico a carri acquistato nel 2003 dalla ditta S.I.L.T.E.R.  S.r.l. e di adeguarlo alle ultime normative vigenti.

 

Nell’agosto 2010 viene dismesso l’impianto di zincatura statica a giostra per minuteria e al suo posto viene installato un impianto di zincatura statica a carri; le maggiori dimensioni di questo impianto (mm 2800x500x1700), consentono di ampliare notevolmente la gamma di articoli da trattare.